<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8267579418281440586</id><updated>2012-01-23T03:17:35.195-08:00</updated><title type='text'>IL BLOG DI VINCENZO ARENA</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Arena</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>11</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8267579418281440586.post-5223792061460167305</id><published>2009-06-23T23:23:00.000-07:00</published><updated>2009-06-24T00:12:27.204-07:00</updated><title type='text'>TRA SCIUPAFEMMINE, STARLETTE e SCANDALI…CONTINUA IL MENU’ DEL CIRCO DI SILVIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/SkHLzdu9EOI/AAAAAAAAAFo/E5XODg2WWyE/s1600-h/Berlusconi_Mussolini1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350781917308195042" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 136px; CURSOR: hand; HEIGHT: 134px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/SkHLzdu9EOI/AAAAAAAAAFo/E5XODg2WWyE/s200/Berlusconi_Mussolini1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/SkHLrFoZM7I/AAAAAAAAAFg/nsKU0NTAnYA/s1600-h/Berlusconi_Mussolini.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350781773399274418" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 136px; CURSOR: hand; HEIGHT: 134px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/SkHLrFoZM7I/AAAAAAAAAFg/nsKU0NTAnYA/s200/Berlusconi_Mussolini.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#000099;"&gt;E’ la solita passerella di Berlusca. E’ il solito spettacolo dei suoi alibi, spinti sino al ridicolo, per mascherare i propri peccati (privati e pubblici) nel grande circo della retorica populista. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ed ora, con traduzioni verbali ad effetto, si vorrebbe far credere anche in una idilliaca intesa con Obama, il quale alcune domande se le deve essere poste se ha ritenuto di dedicare al nostro premier appena il tempo di un caffè, scelta diplomatica che non rappresenta certamente un attestato di stima.&lt;br /&gt;Infatti proprio nell'America di Obama un'alta carica istituzionale sarebbe stata costretta a dimettersi per molto meno della vicenda Mills o delle altre nefandezze del premier. Basta leggere i giudizi non certamente lusinghieri della stampa americana e internazionale nei confronti del premier, le cui vicende ingarbugliate e grottesche non rappresentano certamente una buona presentazione.&lt;br /&gt;Ma in Italia (che dagli USA copia sempre le cose peggiori e rifiuta invece le cose buone) le regole democratiche e morali non valgono. Ed era prevedibile che i compiacenti media italiani, per rendere all’opinione pubblica la percezione di un successo di quella visita, enfatizzassero la traduzione di qualche frase di Obama, obbligato dal cerimoniale di cortesia ad accogliere le sgangherate versioni del nostro imperatore da operetta.&lt;br /&gt;Anche il recente vertice con Gheddafi ed il prossimo G8 (a cui guarda con divertimento il nostro premier) sono le inutili recite del nostro imperatore per dimostrare che lui ancora esiste e non perchè pensa davvero di cambiare lo stato caotico delle faccende disumane del mondo.&lt;br /&gt;Nell'Italia dei servi "yes men" e dei cortigiani, l'informazione berlusconiana ha avuto sempre il risultato di una sceneggiata paranoica che tende ad oscurare la mente degli incauti elettori, a cui basta una strizzatina d'occhio e qualche battuta spiritosa del capo"sciupafemmine" per essere distratta dalle reiterate gravi responsabilità del capo di governo.&lt;br /&gt;Seguendo uno schema già consolidato, tutta la macchina dell’impero Berlusconi (giornali e tv, direttori, esperti di gossip, starlette e tutta la fauna di figuranti del mondo dello spettacolo) è impegnata a screditare quel che resta della libera stampa ed a ridurre i danni prodotti dalle ultime vicende del Cavaliere. Questa macchina berlusconiana della bugia esiste e continua a funzionare nelle sue reti Mediaset ed in quelle della RAI asservita, soprattutto coi servizievoli “porta a porta”, costruiti sul nulla dal suo ciambellano di corte Bruno Vespa.&lt;br /&gt;Uno dei motti preferiti dal gerarca nazista Joseph Goebbels era: "Qualsiasi bugia, se ripetuta frequentemente, si trasformerà a poco a poco in verità".&lt;br /&gt;Nella storia recente d’Italia c’è memoria viva di tempi simili: accadde nel nostro passato, ma forse non ne siamo usciti vaccinati.E' la solita storia che spaccia una realtà immaginaria, e di questa immaginazione è malata l’Italia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;Così, tra promesse fasulle e clamorosi scandali, che ogni giorno continuano a rimbalzare sulle teste del popolo, ci dimentichiamo il senso della realtà e della ragione. E ci si abbandona, purtroppo, al sonno dell’oppio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;(dal sito&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#6600cc;"&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/arenavincenzo"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;www.webalice.it/arenavincenzo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8267579418281440586-5223792061460167305?l=vincenzoarena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/feeds/5223792061460167305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8267579418281440586&amp;postID=5223792061460167305' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/5223792061460167305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/5223792061460167305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/2009/06/e-la-solita-passerella-di-berlusca.html' title='TRA SCIUPAFEMMINE, STARLETTE e SCANDALI…CONTINUA IL MENU’ DEL CIRCO DI SILVIO'/><author><name>Arena</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/SkHLzdu9EOI/AAAAAAAAAFo/E5XODg2WWyE/s72-c/Berlusconi_Mussolini1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8267579418281440586.post-5559177494940580723</id><published>2009-06-08T07:20:00.000-07:00</published><updated>2009-06-24T00:08:42.113-07:00</updated><title type='text'>QUESTA ITALIA DI BERLUSCONI..ovvero L'HAREM DEL PAPI</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/Si0mL04xDDI/AAAAAAAAAE4/PlzGcwgtZYw/s1600-h/Berlusconi_Lario.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344970317375802418" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 195px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/Si0mL04xDDI/AAAAAAAAAE4/PlzGcwgtZYw/s200/Berlusconi_Lario.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#660000;"&gt;Chi parla di difesa della privacy nel rapporto con la politica sembra voler ignorare che la democrazia non è soltanto “governo di popolo”, ma anche “governo in pubblico”.&lt;br /&gt;Questa profonda verità è oggi al centro della discussione italiana, una verità che rende inammissibile la menzogna in politica, soprattutto quando il mentitore si configura in chi ha voluto liberamente rinunciare allo spazio privato per rendersi protagonista nel grande palcoscenico dello spazio pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vicenda del triangolo Silvio/Veronica/Noemi non può essere semplicemente liquidata come la solita bufera familiare, perché qui non si tratta di qualche pettegolezzo privato, bensì di una denuncia circostanziata della moglie Veronica Lario e dei suoi riferimenti politici sulla figura pubblica di Berlusconi.&lt;br /&gt;Occorre piuttosto interrogarsi sui comportamenti di un personaggio incaricato alla funzione di capo del governo. Ed in quanto tale quei comportamenti diventano di pubblico interesse.&lt;br /&gt;D’altronde, sono state le dichiarazioni della moglie Veronica Lario con la lettera a “Repubblica” e subito dopo quelle di Silvio Berlusconi nel salotto del ciambellano Vespa ad esporre all’attenzione dell’intero Paese l’inquietante vicenda in cui venivano intrecciate le seguenti tre affermazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;&lt;strong&gt;Veronica dice: «Mio marito frequenta minorenni», «Mio marito non sta bene»;&lt;br /&gt;Silvio replica: «Questa storia è un complotto organizzato dalla sinistra».&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La prima affermazione chiama in causa la pratica del potere, definito “ciarpame senza pudore”, che degrada la sovranità popolare quando sono “veline” a rappresentarla per meriti di "ben condito" aspetto e soprattutto di morbosa intimità col premier.&lt;br /&gt;Le altre due affermazioni, invece, allarmano perché l'una denuncia una instabilità psicofisica e l'altra un complotto contro il capo del governo.&lt;br /&gt;Dunque si tratta di vicende tutte politiche che occorre verificare.&lt;br /&gt;Intanto sembra chiaramente evidente escludere quella del complotto di sinistra.&lt;br /&gt;Infatti il primo a dare notizia delle candidature di “veline” alle elezioni europee è stato proprio “&lt;strong&gt;Il Giornale&lt;/strong&gt;” appartenente alla famiglia Berlusconi (pag.12 del 31 marzo 2009).&lt;br /&gt;Poi un altro giornale “&lt;strong&gt;Libero&lt;/strong&gt;”, diretto da Vittorio Feltri, pubblica il 22 aprile 2009 (in prima pagina) notizie con foto di Angela Sozio (del “Grande Fratello”) e delle gemelle De Vivo (dell’Isola dei Famosi) come probabili candidate alle europee; ed ancora a pag.12 pubblica l’articolo dal titolo «Gesto da cavaliere: le veline azzurre candidate in pectore» con nel sommario «Silvio porta a Strasburgo una truppa di showgirl».&lt;br /&gt;Di quest’ultimo quotidiano sono collaboratori Gianluigi Paragone, Veneziani, Socci, Brunetta, Martino, e persino Michela Brambilla.&lt;br /&gt;Sono due giornali che non si possono definire certamente di sinistra, e le affermazioni della signora Lario partono dalle rivelazioni di questi giornali vicini al premier e convalidate dalle proprie considerazioni perchè persona già a conoscenza dei fatti.&lt;br /&gt;Era prevedibile, oltrechè legittimo, che poi il quotidiano “&lt;strong&gt;Repubblica&lt;/strong&gt;” ne approfondisse l’indagine attenendosi ai doveri di un giornale e alla missione di informare l’opinione pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi, dunque, farnetica quando accusa la sinistra di fantomatici complotti.&lt;br /&gt;E’ l’ennesimo tentativo di celare le proprie ambiguità.&lt;br /&gt;Berlusconi è infatti l'uomo che ha unito pubblico e privato fino a confonderli. E quello che ora interessa è chiarire il percorso tra le contraddizioni di un uomo pubblico in una vicenda pubblica, perchè, qualora in tale vicenda ci sia davvero denigrazione, la si possa spazzare via con la semplice forza della verità.&lt;br /&gt;Ma il Presidente del Consiglio fa soltanto minacce e non spiega. Si presenta alle telecamere con i suoi monologhi, assistito da conduttori servi e da interlocutori ridotti a figuranti silenti.&lt;br /&gt;Sono le sue reticenze, le sue doppie o triple versioni a rendere inevitabile l’attenzione pubblica sul rapporto tra verità e politica. E col suo excursus logorroico, corroborato dall’antico vizio della retorica populista, esibisce la pubblica menzogna, quasi inebriandosi di trasformare un Paese normale in un deprimente fotoromanzo italiano, distruggendo quel che resta ancora di politica nella nostra società ed instaurando un abuso continuato di potere che può diventare anche un pericolo per la nostra democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quello che stupisce è l´asservimento della televisione pubblica ai vizi del ricco imperatore, è la latitanza del sistema dei nostri media, tendenti ad evitare di fare domande pungenti a chi governa con metodi che impoveriscono la qualità democratica del Paese.&lt;br /&gt;Ed intanto, tra strizzatine d’occhio, battute da caserma e gallismo goliardico, Berlusconi può dire, fare e disfare quello che vuole senza contraddittorio...e nessuno si scandalizza.&lt;br /&gt;Una progressione continua che, attraverso l'assassinio della politica e per l’indifferenza colpevole degli italiani, prepara l'annullamento della pubblica opinione e la premessa del potere assoluto.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Così è ridotta questa Italia:&lt;/strong&gt; un Paese che rinuncia alla propria coscienza critica, alla propria vocazione democratica, alla propria capacità di autodeterminazione, un Paese appiattito sulla figura del Capo, che vive in funzione delle sue vicende in un incredibile intreccio tra politica, corruzione e valori compressi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#660000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#660000;"&gt;Ma forse è questo ciò che vuole il Popolo di “Barabba”...lo stesso ragionamento che 2000 anni fa portò il Cristo sulla croce.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ed il risultato elettorale di oggi, nonostante la frenata del PDL, ci suggerisce questa risposta: Il Barabba esiste ancora, e CON SILVIO B(arabba) UN’ITALIA PEGGIORE E’ ANCORA POSSIBILE..!&lt;br /&gt;Addì, 8 Giugno 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(da &lt;a href="http://www.webalice.it/arenavincenzo"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;www.webalice.it/arenavincenzo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; )&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8267579418281440586-5559177494940580723?l=vincenzoarena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/feeds/5559177494940580723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8267579418281440586&amp;postID=5559177494940580723' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/5559177494940580723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/5559177494940580723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/2009/06/evviva-litalia-di-berlusconiovvero.html' title='QUESTA ITALIA DI BERLUSCONI..ovvero L&apos;HAREM DEL PAPI'/><author><name>Arena</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/Si0mL04xDDI/AAAAAAAAAE4/PlzGcwgtZYw/s72-c/Berlusconi_Lario.JPG' height='72' 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sofferto, è rimasto ancora gabbato l’indifeso cittadino.&lt;br /&gt;Eppure sul manifesto di convocazione del Consiglio Comunale la Presidente sig.ra Buzzanga (collezionatrice di ex appartenenze e poi approdata per coerenza etica nel PdL), annunciava il "dimezzamento" dei pagamenti e, di conseguenza, lasciava intendere una "rideterminazione" degli oneri salassanti che l’Ato3 dal 2004 ha illegittimamente fatturato alle utenze con pesanti penalizzazioni.&lt;br /&gt;E poi, la credibilità alle mobilitazioni ed ai buoni propositi del PD locale che fine ha fatto ??&lt;br /&gt;Alle parole non sono seguiti i fatti, e a Misterbianco per i cittadini contribuenti sarà ancora lunga la loro quaresima…pesantemente penalizzati e relegati in una condizione di indifesa sudditanza all’ATO.&lt;br /&gt;L’immobilismo del Consiglio Comunale (in particolare dei consiglieri del centro-destra) ha rivelato, con la presentazione della beffarda mozione, che "il viaggio Misterbianco-Palermo A/R" del borgomastro di Misterbianco altro non era stato se non la mascheratura di "un viaggio dell’ipocrisia".&lt;br /&gt;Dal Sindaco, dalla sua Giunta, dal Difensore Civico, dal Presidente del Consiglio Comunale sig.ra Buzzanga e dai Consiglieri (rappresentanti del popolo?) avremmo voluto percepire almeno i buoni propositi e non la messinscena di una mozione di ruffiani attori dei carrozzoni che lucrano sui servizi pubblici rendendo la cittadinanza ostaggio del profitto privato.&lt;br /&gt;Ma già dalle precedenti vicende, dalle insolenti dichiarazioni del Sindaco Ninella Caruso e dalla latitanza delle istituzioni si erano intuite le reali intenzioni di comparaggio a scoraggiare le timide proteste sociali che si levavano nel paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per mettere ordine al tormentone TIA e restituire la normalità sarebbe bastato che il Comune avesse concepito immediati provvedimenti con criteri razionali, che facessero intendere al cittadino di essere non semplicemente un amministrato e neppure un ingenuo fruitore di servizi ad uso di carrozzoni speculativi, ma uno che amministra il proprio essere sociale con la partecipata condivisione ad un ristabilimento "sostenibile" dello strumento economico-finanziario dell’Ente Pubblico per la pubblica utilità.&lt;br /&gt;Sarebbe bastata questa presa di coscienza a far sentire i cittadini tutelati dall’Ente Comunale, consapevoli che i soldi del contribuente vanno acquisiti con equa misura e gestiti con scrupolo ancora maggiore di quello con cui si gestiscono i propri.&lt;br /&gt;Se la maggioranza dei cittadini non ha assolto al pagamento è perché essi avvertono di subìre una tassa esosa non corrispondente al servizio ricevuto. Non si è trattato di evasione, come incautamente e sfacciatamente dichiarava ovunque il nostro Sindaco, ma di un rifiuto che potesse servire da stimolo alle istituzioni per rimettere ordine ad una imposta che, nel passaggio da Tarsu a Tia e con effetto retroattivo dal 2004, è stata resa impraticabile da una eccessiva ed inconcepibile lievitazione, triplicata ancor più da gravose penalità attribuite all’inconsapevole utente senza neppure il consueto preavviso informativo delle nuove norme sanzionatorie. E poi code, caos, importi sbagliati, procedure incomprensibili.&lt;br /&gt;UNA CALCOLATA FURBERIA DI OPERATORI PRIVATI con effetti quasi da "estorsione legalizzata", tollerati e favoriti dalle autorità pubbliche con la benevolenza di omessi controlli. Perché è sull’onda delle privatizzazioni che ora si esercitano forti salassi per la propensione del privato a ricercare i grossi profitti e a difendere la sua avidità.&lt;br /&gt;Infatti dall’istituzione comunale nulla è stato fatto e, senza nemmeno la fatica di dover partorire uno straccio di difesa, si è consentita sin dal suo inizio la costante applicazione di procedure illegittime per colpire i cittadini. Anzi, su qualche bacheca cittadina resistono ancora residui di manifesti provocatori ed intimidatori di questa amministrazione comunale: si giustificava la SimetoAmbiente Ato3...e si demotivava la cittadinanza.&lt;br /&gt;Ed ora, allorquando vengono meno le prerogative della reale partecipazione e l’organismo comunale è trasformato in labirinto dell’indifferenza da un Consiglio Comunale acefalo senza più connotati, si eludono gli interessi prioritari della cittadinanza e prevalgono i patteggiamenti rovinosi del politicantismo.&lt;br /&gt;CHE FARE ADESSO ?&lt;br /&gt;Occorrerebbe che le organizzazioni popolari e sindacali incoraggiassero la costituzione di comitati cittadini al fine di sanare il perdurare della colpevole inerzia e l’indifferenza ai falsi artifizi che, se prima facevano sentire aria di palude, adesso fanno respirare aria di disfacimento.&lt;br /&gt;Occorre far valere le ragioni di illegittimità emerse da più sentenze della giurisprudenza e coalizzare la protesta degli utenti dell’ATO3 in una assise intercomunale che, rompendo gli steccati dell’immobilismo, faccia cessare le intimazioni di fatturazioni vessatorie e obblighi le istituzioni pubbliche a riappropriarsi di quella sovranità che sembra essere stata &lt;espropriata&gt;dal profitto privato.&lt;br /&gt;Addì, 27 APRILE 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;( da &lt;a href="http://www.webalice.it/arenavincenzo"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;www.webalice.it/arenavincenzo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8267579418281440586-6079270421733863761?l=vincenzoarena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/feeds/6079270421733863761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8267579418281440586&amp;postID=6079270421733863761' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/6079270421733863761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/6079270421733863761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/2009/05/venerdi-17per-i-cittadini-di.html' title='VENERDI’ 17....PER I CITTADINI DI MISTERBIANCO SI ALLUNGA LA QUARESIMA'/><author><name>Arena</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8267579418281440586.post-2963059655018832819</id><published>2009-03-31T07:54:00.000-07:00</published><updated>2009-06-10T04:01:01.810-07:00</updated><title type='text'>MISTERBIANCO/PALERMO ovvero Biglietto A.R. del borgomastro di Misterbianco</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/SdIxxAZ1kEI/AAAAAAAAAEw/hcLGwQsGowg/s1600-h/spazzatura2bis.JPG"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319368827869696066" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 149px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/SdIxxAZ1kEI/AAAAAAAAAEw/hcLGwQsGowg/s200/spazzatura2bis.JPG" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;COMPLIMENTI alla sig.ra Ninella Caruso, borgomastro di Misterbianco, ed alla Sua compiacente Giunta.&lt;br /&gt;Tra festivals, sagre alimentari, sfilate di moda, cabaret, kermesse e poi Carnevale…..il borgomastro avrebbe voluto “gabbare” il malcontento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;Ma, ahimè, infine è stata costretta dalle circostanze emergenti ad inserire nella sua agenda la beffarda missione “antiTIA” a Palermo presso gli amici di cordata Raffaele Lombardo e Toto Cuffaro.&lt;br /&gt;Già Publilio Siro (scrittore latino del 1°sec.A.C.) sentenziava “I DIFETTI DEGLI AMICI, SE LI TOLLERI, LI FAI TUOI” e poi aggiungeva “SE OBBEDISCI MALVOLENTIERI, TU SEI UN SERVO; SE VOLENTIERI, TU SEI UN COLLABORATORE”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;E di certo le circostanze accadute dimostrano che l’amministrazione Caruso ha preferito sponsorizzarsi nelle frivolezze delle proprie “amene culture”; ed ora probabilmente, col suo “viaggio della disperazione” presso i cari amici di Palermo, avrebbe voluto recuperare quello che sa di aver perduto, o quanto meno incipriarsi l’immagine per continuare ad illudere i suoi concittadini col perbenismo di quel valore tanto ostentato nella sua campagna elettorale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;La sua autorevolezza, nel massacro delle bollette TIA, l’ha voluta sconsideratamente usare solo per atteggiarsi a difensore del carrozzone ATO 3 Simeto Ambiente con dichiarazioni e manifesti chiaramente percepiti come un’accusa ai cittadini a voler evadere le tasse, quando invece avrebbe dovuto riconoscere la responsabilità sua (e della sua parte politica) dei pesanti aumenti della tassa sui rifiuti e per non aver assicurato la difesa dei contribuenti, relegati in una condizione di indifesa sudditanza all’ATO.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;Da Lei, dalla sua Giunta e dal Difensore Civico avremmo voluto fatti e non parole.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;Invece i cittadini sono stati presi d’assalto dalle intimidazioni del borgomastro e dai carrozzoni vessatori che hanno salassato l’economia popolare con esose richieste certamente di gran lunga non rispondenti ai servizi offerti e nella completa latitanza di controllo dell’organismo comunale, a tutt’altre amenità interessato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;E non solo. Sono state eluse le proteste dei contribuenti, obbligati a correre da un posto all’altro e sottoposti ad estenuanti resse di attesa tra pesanti penalità, errori di notifica, disinformazione pubblica, situazioni discordanti di superficie tassabile e disorganizzazione degli uffici preposti.&lt;br /&gt;Certamente le tribolazioni della TIA, iniziate sin dall’Ottobre 2007 e perpetrate sino ad oggi, hanno trovato terreno favorevole anche per l’immobilismo del Consiglio Comunale e degli organismi costituzionali di tutela, che hanno scoraggiato le timide proteste sociali che si sono levate nel paese.&lt;br /&gt;Un incauto temporeggiamento, da cui troppo tardi si è tentato di uscire, quando invece sin dal primo manifestarsi si sarebbe dovuto organizzare una reale ed incisiva opposizione popolare, il cui intendimento avrebbe dovuto essere quello di un ristabilimento sostenibile dello strumento economico-finanziario dell’Ente Comunale Pubblico e non il mantenimento di carrozzoni privati che lucrano sui servizi pubblici rendendo la cittadinanza ostaggio del profitto privato.&lt;br /&gt;MEGLIO TARDI CHE MAI.&lt;br /&gt;Adesso urge rimediare ai profondi guasti di una gestione acefala. ….. COME ???&lt;br /&gt;A mio avviso i provvedimenti immediati, per una definizione che metta ordine al tormentone TIA, potrebbero essere:&lt;br /&gt;-Scioglimento del Consiglio d’Amministrazione dell’Ato3 Simeto Ambiente e restituzione della gestione rifiuti all’Ente Locale o ad un consorzio di Comuni limitrofi;&lt;br /&gt;-Provvedimento di sospensione delle obbligazioni imposte da SERIT e consimili;&lt;br /&gt;-Verifica e pubblica trasparenza della correttezza di tutte le superfici delle utenze domestiche, non domestiche o comunque tassabili, sia di quelle già iscritte nei ruoli sia delle altre non ancora dichiarate;&lt;br /&gt;-Rideterminazione delle tariffe applicabili e dilazione dei pagamenti;&lt;br /&gt;-Attivazione di un procedimento agevolativo degli arretrati, che dovrebbero essere riscossi dal Comune con l’applicazione della tassa effettivamente dovuta e che preveda, con una apposita deliberazione del Consiglio Comunale, la NON APPLICAZIONE di penalità ed interessi da recuperare (per coloro che avessero provveduto già al pagamento) con conguaglio sulle prossime bollette.&lt;br /&gt;STAREMO A VEDERE QUALI SARANNO LE INTENZIONI E I BUONI PROPOSITI DELLE ISTITUZIONI E DELLE PARTI IN CAUSA.&lt;br /&gt;Addì, 31 Marzo 2009&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;(Da &lt;a href="http://www.webalice.it/arenavincenzo"&gt;&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;www.webalice.it/arenavincenzo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;  )&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8267579418281440586-2963059655018832819?l=vincenzoarena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/feeds/2963059655018832819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8267579418281440586&amp;postID=2963059655018832819' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/2963059655018832819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/2963059655018832819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/2009/03/misterbiancopalermo-ovvero-biglietto.html' title='MISTERBIANCO/PALERMO ovvero Biglietto A.R. del borgomastro di Misterbianco'/><author><name>Arena</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/SdIxxAZ1kEI/AAAAAAAAAEw/hcLGwQsGowg/s72-c/spazzatura2bis.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8267579418281440586.post-1688727294985466209</id><published>2009-03-19T07:54:00.000-07:00</published><updated>2009-03-22T13:42:20.815-07:00</updated><title type='text'>La CATANIA del CentroDestra e di Berlusconi sull'orlo del CRAC</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Domenica scorsa 15 Marzo puntata evento di REPORT: è andato in onda il completo reportage su Catania di Sigfrido Ranucci dal titolo “I Vicerè“. La trasmissione è stata vista da tutta Catania; ed in questi giorni in città non si parla d’altro.&lt;br /&gt;Per chi si fosse perso questo reportage, può vederlo integralmente in video... &lt;a onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-6b76e15d-a80b-465e-9531-131a194e030b.html?p=0');" href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-6b76e15d-a80b-465e-9531-131a194e030b.html?p=0"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;cliccando qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; .&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'ottima trasmissione giornalistica condotta dalla bravissima Milena Gabanelli, è una delle poche che possa davvero definirsi di "servizio pubblico". Report va in onda ogni domenica in prima serata su Rai Tre e ogni puntata offre un servizio giornalistico "scientificamente" documentato e, soprattutto, coinvolgente su uno dei tanti scandali italiani che putroppo non trovano grande spazio sullo scenario mediatico italiano e che, perciò, cerco di diffondere nel web come semplice servizio agli utenti della rete.&lt;br /&gt;La puntata, dal titolo "I Vicerè", ha trattato il cosiddetto "modello Catania", dove la città siciliana è stata presa come simbolo del modo di costruire il consenso tramite gli intrecci con mafia e certa imprenditoria locale, compresa l'editoria, e tramite una politica clientelare. Un modello politico che ha portato al disastro economico Catania, così come tante altre città italiane, specialmente del Sud, dove tale modello è applicato.&lt;br /&gt;E nonostante ciò, il consenso non diminuisce, anzi si rafforza sempre più, specialmente a Catania che è diventata (&lt;strong&gt;disastrosamente&lt;/strong&gt;) roccaforte del centrodestra e di Berlusconi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8267579418281440586-1688727294985466209?l=vincenzoarena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/feeds/1688727294985466209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8267579418281440586&amp;postID=1688727294985466209' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/1688727294985466209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/1688727294985466209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/2009/03/raitv-report-2008-09-modulazione-di.html' title='La CATANIA del CentroDestra e di Berlusconi sull&apos;orlo del CRAC'/><author><name>Arena</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8267579418281440586.post-4255319786988998640</id><published>2008-12-14T08:35:00.000-08:00</published><updated>2008-12-14T09:28:33.746-08:00</updated><title type='text'>MISTERBIANCO. "svolgendo il mio compito di volontariato al CAF di Lineri"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/SUVAjJ6csLI/AAAAAAAAAEQ/D-7iTQBkxE8/s1600-h/italiani_senza_soldi1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279697110862442674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 262px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/SUVAjJ6csLI/AAAAAAAAAEQ/D-7iTQBkxE8/s320/italiani_senza_soldi1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Aldo e Giuseppina lavorano al Caf di Lineri insieme a me che raccolgo le richieste degli abitanti ed i loro inesauribili problemi. Tante storie che vi propongo.&lt;br /&gt;Sono le storie di oggi, quelle di ordinaria follia burocratica e del dramma della povertà.&lt;br /&gt;Quella che doveva essere la tessera dei poveri (la Social Card) si sta rivelando un vero intrigo delle furbizie fiscali. Siamo convinti che questo Governo abbia davvero oltrepassato il limite della decenza.&lt;br /&gt;Ci sono storie che lasciano l’amaro in bocca anche a noi operatori dei Caf CGIL di Lineri (Centri assistenza fiscale). Da quando è entrata operativa la social card si lavora a ritmi forzati per assecondare le richieste di quanti si rivolgono agli uffici del sindacato, considerato la panacea di tutti i mali. Chiedono, ansiosi, informazione in merito alla tessera acquisti. Ci sono anche quelli (e sono tanti) che si aggrappano a tutto. Che si arrangiano alla meno peggio. Come quell’anziano che si confida con noi dicendo: «A casa non ho nemmeno il frigo, tanto a che serve, è sempre vuoto». Hai poco da grattare quando arrivi all’osso e mancano venti giorni alla prossima pensione. E se disponi di poco più di 400 euro al mese, questo ti capita spesso. Qui, al Caf di Lineri, da giorni siamo in emergenza, ed anche le nostre sedi in tutta la provincia sono state prese d’assalto.&lt;br /&gt;Tanta gente, anticipando l’attesa lettera del Ministero, si è presentata ai nostri sportelli per verificare se fosse tra gli aventi diritto. Lo strazio maggiore è per i nostri nonni di quartiere. Il repertorio dei casi limite è ampio. La card per molti è una chimera. Sono poveri, ma non abbastanza se hanno una pensione che supera, anche di pochi spiccioli, i limiti imposti dalla legge (6000 € ISE l’Indicatore della Situazione Economica).&lt;br /&gt;Noi cerchiamo e ricerchiamo soluzioni possibili per ognuno di loro, ma spesso la delusione è cocente. Non ci sono margini. Gli uffici postali sono stati presi d'assalto da donne e vecchi, tutti in fila per presentare i modelli debitamente compilati. Difficile la situazione che attraversano gli uffici postali: resse, interventi delle forze dell’ordine, attese di oltre quattro ore. Uno scenario che di certo non aiuta i cittadini costretti ad attendere il proprio turno in condizioni precarie. Poveri e beffati dalla burocrazia. Non sono state valutate le necessità complessive e le ricadute per il personale delle poste. Va inoltre sottolineato che la situazione è stata aggravata dalla coincidenza con il pagamento delle pensioni che, com’è ben noto, avviene all’inizio di ogni mese. Dopo tante attese, il vero dramma è che non sempre sono compilati correttamente. Il fai da te, spesso, comporta rischi pericolosi. Succede che per pochi euro (perchè possiedi una casa o un conticino in banca per assicurare la tua dipartita quando non ci sarai più, tanto per togliere d'imbarazzo i tuoi figli) non si ha diritto alla carta acquisti, con l'eventualità di incorrere in gravi sanzioni penali. Non devi possedere più di un autoveicolo anche se si tratta di vecchi catorci, nè più di un contratto di fornitura elettrica o del gas, tutte cose che non sempre sono acquisite da informazioni dell'utente. Poi ci sono i furbi che presentano l'indicatore di reddito ISE fasullo, magari rilasciato da qualche Caf poco serio ed elettoralmente compiacente. In questo dramma sociale, questi ultimi rappresentano i veri "vampiri" dell'ignobile opportunismo. Siamo dinanzi ad una vera emergenza del costume, ad una mortificazione senza paragoni, a dover analizzare l'uomo e le sue miserie, spulciare nel suo intimo, nella sua condizione di indigenza, farsi confessare, in barba alla privacy, la propria situazione economica per evitargli i guai di una dichiarazione di infedeltà fiscale in buona fede.&lt;br /&gt;Stupirsi è d’obbligo, ancor prima d’indignarsi per i provvedimenti adottati dal Governo, il quale vuol far passare come benefici la mortificazione della povertà. Siamo davanti ad un' ideologia del regresso, e non c’è mai fine al peggio.&lt;br /&gt;Una volta ottenuta la social card per poterla utilizzare, come una normale carta di credito, bisogna che il salumiere sotto casa tua possieda un POS (dall'inglese Point Of Sale, letteralmente punto di vendita). Cioè quell’aggeggio dove si strofina la carta e si digita il codice pin.&lt;br /&gt;Vi immaginate i nostri vecchietti dover fare queste operazioni a Lineri?&lt;br /&gt;Sempre che il salumiere sia provvisto di POS. L’impressione è che al centro della discussione sulla Social card ci sia un vuoto di consapevolezza su che cosa sia la povertà. Non la povertà «percepita» di una società che diventa progressivamente più immobile, né quella della classe media che deve ridefinire il suo stile di vita, e neanche quella di una classe operaia che deve drasticamente ridurre anche i consumi essenziali. Parliamo di poveri veri, che per metà vivono con quello che hanno, per l’altra metà campano di speranza.&lt;br /&gt;L'hanno chiamata Social Card, in inglese, ossia la “tessera del pane”.&lt;br /&gt;Ci sono modi e modi per aiutare i poveri, ma la cosa che non bisogna mai fare è umiliarli. La dignità del povero vale più della dignità del ricco. Il ricco se la può anche comprare, il povero la dignità non la compra, la deve avere. E gli deve essere data.&lt;br /&gt;( Vito Fichera )&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8267579418281440586-4255319786988998640?l=vincenzoarena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/feeds/4255319786988998640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8267579418281440586&amp;postID=4255319786988998640' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/4255319786988998640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/4255319786988998640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/2008/12/misterbianco-svolgendo-il-mio-compito.html' title='MISTERBIANCO. &quot;svolgendo il mio compito di volontariato al CAF di Lineri&quot;'/><author><name>Arena</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/SUVAjJ6csLI/AAAAAAAAAEQ/D-7iTQBkxE8/s72-c/italiani_senza_soldi1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8267579418281440586.post-5165917115087218622</id><published>2008-10-30T22:35:00.000-07:00</published><updated>2012-01-23T03:17:35.210-08:00</updated><title type='text'>IL POPOLO DELLE SCIARE</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0); font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;em&gt;BOLLETTINO DI INFORMAZIONE&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0);"&gt; &lt;/span&gt;  &lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 102, 0); font-family: arial;font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;a cura di Vito FICHERA&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;  &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:85%;" &gt; (INFO: frazioniinmovimento@hotmail.it) &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,102,0);font-size:85%;" &gt;responsabile di Frazioni in Movimento Via Lenin n° 73 -Lineri - Misterbianco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,0,0);font-size:85%;" &gt;ARCHIVIO: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,102,0);font-size:85%;" &gt;( CLICCA sui titoli per visionare )&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2012-01-la_strage_dei_poveri.pdf"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204);font-size:85%;" &gt;Il_popolo_delle_sciare-2012-01-LA STRAGE DEI POVERI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2011-11-falliti.pdf"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 204);font-size:85%;" &gt;Il_popolo_delle_sciare-2011-11-FALLITI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(102, 0, 204);" href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2011-09-il_vecchio_che_avanza.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il_popolo_delle_sciare-2011-09-IL VECCHIO CHE AVANZA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2011-07-frode_di_stato.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#6633ff;"&gt;Il_popolo_delle_sciare-2011-07-FRODE DI STATO&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:trackmoves/&gt;   &lt;w:trackformatting/&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:donotpromoteqf/&gt;   &lt;w:lidthemeother&gt;IT&lt;/w:LidThemeOther&gt;   &lt;w:lidthemeasian&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeAsian&gt;   &lt;w:lidthemecomplexscript&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeComplexScript&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;    &lt;w:splitpgbreakandparamark/&gt;    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href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2011-06-cambia_il_vento.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;Il_popolo_delle_sciare-2011-06-CAMBIA IL VENTO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2011-05-il_giorno_dopo.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;Il_popolo_delle_sciare-2011-05-IL GIORNO DOPO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2011-04-la_notte_della_repubblica.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;Il_popolo_delle_sciare-2011-04-LA NOTTE DELLA REPUBBLICA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2011-03-A.A.A.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;Il_popolo_delle_sciare-2011-03-A.A.A.NUOVA CLASSE POLITICA CERCASI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2011-02-repubblica_di_sal%C3%B2.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;Il_popolo_delle_sciare-2011-02-REPUBBLICA DI SALO'&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2011-01-ricatti.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;Il_popolo_delle_sciare-2011-01-RICATTI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.net/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2010-12-risvegli.pdf"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il_popolo_delle_sciare-2010-12-RISVEGLI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(102, 51, 255);" href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2010-11-declino_italia.pdf"&gt;Il_popolo_delle_sciare-2010-11-DECLINO D'ITALIA&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2010-10-populismo.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204)"&gt;Il_popolo_delle_sciare-2010-10-POPULISMO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.net/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2010-09-divisi.pdf"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il_popolo_delle_sciare-2010-09-DIVISI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2010-08-pubblica_opinione.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;Il_popolo_delle_sciare-2010-08-PUBBLICA OPINIONE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2010-07-banda_larga.pdf"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il_popolo_delle_sciare-2010-07-BANDA LARGA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2010-06-silenzi.pdf"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il_popolo_delle_sciare-2010-06-SILENZI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2010-05-corruttopoli.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;Il_popolo_delle_sciare-2010-05-CORRUTTOPOLI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2010-04-referendum.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;Il popolo delle sciare-2010-04-REFERENDUM&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2010-03-misterbianco.pdf"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il popolo delle sciare-2010-03-MISTERBIANCO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2010-01-schiavi_per_fame.pdf"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il_popolo_delle_sciare-2010-01-SCHIAVI PER FAME&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2009-12-dicembre_natale.pdf"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il_popolo_delle_sciare-2009-12-NATALE&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2009-11-novembre_paure.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il popolo delle sciare 2009-11 PAURE&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2010-08-pubblica_opinione.pdf"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il popolo delle sciare 2009-10 OTTOBRE NERO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2009-09-liberta_di_stampa.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il popolo delle sciare 2009-09 LIBERTA' DI STAMPA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2009-08-sud.pdf"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il_popolo_delle_sciare-2009-08-SUD &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2009-07-puttanato_d%27italia.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;Il_popolo_delle_sciare-2009-07-PUTTANATO D'ITALIA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2009-06-xenofobia&amp;amp;razzismo.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;Il_popolo_delle_sciare-2009-06-XENOFOBIA E RAZZISMO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2009-05-terremoti.pdf"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;Il_popolo_delle_sciare-2009-05-TERREMOTI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2009-04-labirinti.pdf"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il_popolo_delle_sciare-2009-04-LABIRINTI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2009-03-coma.pdf"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il_popolo_delle_sciare-2009-03-COMA DI STATO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2009-02-memorie.pdf"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;Il_popolo_delle_sciare-2009-02-MEMORIE &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2009-01-furbi_ditalia.pdf"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il_popolo_delle_sciare-2009-01-L'ITALIA DEI FURBI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204)"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2008-12-la_crisi_del_2008.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il popolo delle sciare 2008-12-LA CRISI DEL 2008&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2008-10-tempi_di_crisi.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il popolo delle sciare 2008-10 TEMPI DI CRISI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2008-09-un_triste_autunno.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il popolo delle sciare 2008-09 UN TRISTE AUTUNNO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2008-07-DISTRAZIONI.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il popolo delle sciare 2008-07 DISTRAZIONI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2008-06_2.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il popolo delle sciare 2008-06&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2008-06.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il popolo delle sciare 2008-06 SPECIALE LEGALITA'&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2008-05.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il popolo delle sciare 2008-05&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2008-04-SPECIALE_ELEZIONI.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il popolo delle sciare 2008-04 SPECIALE ELEZIONI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2008-04-SPECIALE_BOLLETTE_SPAZZATURA.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il popolo delle sciare 2008-04 SPECIALE BOLLETTE SPAZZATURA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.misterbianco.com/informazione/ipds/Il_popolo_delle_sciare-2008-03.pdf" target="_blank"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204);font-size:85%;" &gt;Il popolo delle sciare 2008-03&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8267579418281440586-5165917115087218622?l=vincenzoarena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/feeds/5165917115087218622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8267579418281440586&amp;postID=5165917115087218622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/5165917115087218622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/5165917115087218622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/2008/10/il-popolo-delle-sciare.html' title='IL POPOLO DELLE SCIARE'/><author><name>Arena</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8267579418281440586.post-2747983475331901685</id><published>2008-10-15T15:23:00.000-07:00</published><updated>2009-06-24T00:31:21.562-07:00</updated><title type='text'>MISTERBIANCO: da TARSU a TIA peggio di prima.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;NOSTALGIA DELLA GESTIONE PUBBLICA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;Un tempo i cittadini pagavano al Comune la cartella per il servizio di raccolta dei rifiuti (TARSU). Era poi il Comune che, integrando risorse proprie, pagava gli addetti del servizio di raccolta.&lt;br /&gt;Adesso ai cittadini giungono gli avvisi vessatori da pagare all’agenzia di riscossione, la quale passa i soldi all’Ente d’ambito, il quale a sua volta paga i gestori del servizio (per l’ATO3 si aggiunge anche un Consorzio).&lt;br /&gt;Inoltre il passaggio da tassa TARSU a tariffa TIA comporta un addebito totale all’utente senza più l’aiuto del contributo integrativo che pagava il Comune.&lt;br /&gt;Il risultato è che tutto questo ha escluso i Comuni dalla gestione pubblica ed ha fatto lievitare importi salatissimi che servono a mantenere in vita un carrozzone di comparaggio, in cui attingono lauti stipendi i propri amministratori e i dirigenti.&lt;br /&gt;Negli ATO ormai di pubblico c’è solo il nome, in quanto il servizio è diventato un affare riservato tra privati, da cui dipendono i cittadini sempre più condizionati dalle discariche che lucrano profitti dinanzi all’incapacità del governo di predisporre un efficiente ciclo integrato dei rifiuti, favorendo gli “amici imprenditori” delle discariche e consentendo loro di mettere sotto scacco le istituzioni come è avvenuto a Napoli col cosiddetto “miracolo” di San Silvio, che ha fatto sparire l’immondizia di città nascondendola sotto il tappeto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora l’invito a pagare espresso dal Sindaco Ninella Caruso a mezzo stampa e poi anche in prefettura, non corrisponde, dunque, al suo ruolo di tutela della cittadinanza e sembra voler additare i cittadini come evasori quando questi, invece, sono perfettamente consapevoli del proprio dovere di adempimento.&lt;br /&gt;Non è in questione il dovere dei cittadini di pagare la tariffa. Si contesta l’illegittimità della determinazione della tariffa, la sua procedura, la modalità di riscossione, i costi inaccettabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto per ora si tratta di conciliare le esose richieste di pagamento, in quanto la richiesta di conguaglio avanzata dalla Simeto Ambiente è palesemente illegittima, essendo state le tariffe determinate dalla stessa Società e non, come invece prevede la legge, dai Consigli comunali.&lt;br /&gt;Sono, infatti, gli Enti Locali che, avendo una conoscenza diretta delle realtà e delle esigenze del territorio di propria competenza, posseggono gli strumenti per quantificare correttamente i parametri indicati nella normativa.&lt;br /&gt;Invece la Simeto Ambiente sottrae al controllo pubblico un compito che non può essere svolto da un soggetto privato per evidenti scopi lucrativi, palesemente conflittuali con le finalità di pubblico interesse che devono perseguire gli Enti Locali.&lt;br /&gt;Si chiede, perciò, ai Sindaci dei comuni azionisti la convocazione di una assemblea popolare, che ponga all’ordine del giorno una mozione di sfiducia nei confronti del consiglio di amministrazione dell’ATO3 e la retrocessione del servizio di raccolta dei rifiuti agli Enti Pubblici Locali.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;NOTA&lt;/span&gt;: &lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;em&gt;Cliccando sul seguente link&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/arenavincenzo/MISTERBIANCO_NEWS.html"&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/arenavincenzo/MISTERBIANCO_NEWS.html"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#6600cc;"&gt;www.webalice.it/arenavincenzo/MISTERBIANCO_NEWS.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;puoi &lt;/span&gt;visionare la riproduzione di una cartella di pagamento TARSU di un Comune della Regione Calabria, che mantiene tuttora la gestione diretta della raccolta dei rifiuti. I dati ivi riportati mostrano l’accurata mediazione dei costi a tutela dei cittadini.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#000099;"&gt;Prova a rapportare i dati analitici di questa cartella con le dovute proporzioni di tipologia e di superficie riportate nellz tua cartella, al fine di poterne verificare le grandi differenze di tassazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#993300;"&gt;Ne prendano esempio i nostri sprovveduti Sindaci dei Comuni serviti dall'ATO3 !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Addì, 04 Ottobre 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;( Dal sito &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/arenavincenzo"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#6600cc;"&gt;www.webalice.it/arenavincenzo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt; )&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8267579418281440586-2747983475331901685?l=vincenzoarena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/feeds/2747983475331901685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8267579418281440586&amp;postID=2747983475331901685' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/2747983475331901685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/2747983475331901685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/2008/10/misterbianco-tarsu-e-nostalgia-della_15.html' title='MISTERBIANCO: da TARSU a TIA peggio di prima.'/><author><name>Arena</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8267579418281440586.post-719513392386810710</id><published>2008-10-15T14:41:00.000-07:00</published><updated>2009-06-24T00:43:08.267-07:00</updated><title type='text'>A MISTERBIANCO ASSEGNATE AREE PER 11 CHIOSCHI</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I CITTADINI SCRIVONO:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/SPZj4FfM8TI/AAAAAAAAAC0/Im7j0kNj110/s1600-h/chioschi1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257499430198505778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/SPZj4FfM8TI/AAAAAAAAAC0/Im7j0kNj110/s400/chioschi1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000099;"&gt;Below is the result of your feedback form.&lt;br /&gt;It was submitted by Mario on Thursday, June 5 2008 at 19:25:01&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000000;"&gt;Sig.Arena,avevo indirizzato durante le ultime elezioni amministrative una e-mail al sito della candidata Sindaco Ninella, con la quale le proponevo l'assegnazione di aree per la installazione di chioschi da adibire a vari usi: vendita di giornali, gelati, somministrazione di bevande, pasti di rapida preparazione tipo fast food. Piccole attività che l'Amministrazione locale avrebbe potuto incentivare per alleviare in qualche modo la crisi di lavoro che investe la mia generazione.Non fu pubblicata mai in quel sito, che ora sembra sparito anche dalla rete web. Tuttavia subito dopo le elezioni mi recai in Comune per informazioni sulla possibilità di gestire un chiosco. Mi fu risposto che dopo l'individuazione delle aree il Sindaco avrebbe fatto affiggere i manifesti per comunicare il numero di aree disponibili e per procedere all'assegnazione a quanti ne volessero fare richiesta secondo criteri che sarebbero stati stabiliti dal Consiglio Comunale.Ora, alcune settimane addietro, ho appreso in Consiglio Comunale, grazie ad una interrogazione del consigliere LA PIANA, che ben undici aree per altrettanti chioschi sono state individuate ed assegnate con delibera di giunta. affissa tacitamente alla bacheca del Comune senza la necessaria informazione l pubblico, con il chiaro intento di favorire solo i bene informati amici.Gradirei che lei pubblicasse sul suo sito la mia denuncia per far conoscere alla cittadinanza questi metodi poco democratici, usati in modo malsano e che costituiscono raggiro alla pari opportunità di tutti i cittadini. La saluto. MARIO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Below is the result of your feedback form.&lt;br /&gt;It was submitted by Anna on Sunday, June 1 2008 at 23:11:28&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;color:#000000;"&gt;Al sito di Enzo Arena.Sono una mamma di Misterbianco con due figli non ancora in età di lavoro, ma con la trepidazione di quello che sarà il loro futuro. Seguo con attenzione alla radio locale i dibattiti del Consiglio Comunale, e l'altra sera ho sentito il consigliere LAPIANA rivolgere critiche al Sindaco e alla Giunta sulla questione dei chioschi, e alla fine interrogazioni e critiche risulteranno soltanto chiacchere perchè non sufficienti incalzanti e non sostenute dai delegati, ormai diventati rappresentanti di se stessi dinanzi ad un paese passivizzato. Già avevo l'opinione che tutto si fa allo scopo di favirire clientele senza voler applicare criteri di giustizia nelle assunzioni di posti di lavoro o nelle assegnazioni, come in questo caso, delle aree per i chioschi.Sarei curiosa di individuare gli assegnatari. Se non altro per convincermi che almeno siano stati assegnati a persone che vivono di lavoro precario. Perchè sarebbe il colmo se con furbizia risultassero invece favoriti quelli che hanno già la fortuna di a vere un reddito sicuro o l'esercizio di una attività, e che poi approfittano delle concessioni di queste aree per speculare in sub-affitti a terzi, escludendo in tal modo ad altri giovani di avere l'opportunità di iniziare in proprio un'attività che costituisca l'unico reddito possibile.La ringrazio e le porgo un cordiale saluto. ANNA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;---------------------------------------------------------------------------------------------&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#cc0000;"&gt;RISPONDO a MARIO e ad ANNA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Innanzitutto mi scuso con Anna e Mario per il ritardo col quale edito le vostre lagnanze, ma, non conoscendo i fatti, avevo ritenuto opportuno farlo dopo aver attinto informazioni per non incorrere in inesattezze nella risposta. Purtroppo altre situazioni mi hanno distratto dall’argomento, e confesso di saperne ancora non più di prima.&lt;br /&gt;Ritengo, altresì, suggerire ad Anna e Mario di voler estendere con coraggio la consapevolezza dei propri diritti presso le sedi opportune (difensore civico &lt;?&gt;o meglio presso i rappresentanti delegati in Consiglio Comunale), affinché i signori del Palazzo Comunale percepiscano la voglia popolare di cambiamento e di trasparenza.&lt;br /&gt;Tuttavia, giacchè Mario mi incalza ora con un’altra mail di promemoria, sento l’obbligo di appagarne comunque la richiesta e di dar voce su questa pagina del sito a quel che avete descritto, con l’intento di far giungere il disappunto dei cittadini ai nostri Amministratori Comunali, i quali sulle scelte e su tutto ciò che riveste interesse pubblico hanno il dovere primario dell’informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto le vostre due E-Mail pongono tre legittimi dubbi sulla procedura della Giunta Comunale:&lt;br /&gt;-la disinformazione pubblica,&lt;br /&gt;-il favore clientelare delle assegnazioni&lt;br /&gt;-ed, infine, la probabile “escalation” dei furbetti.&lt;br /&gt;Prendendo atto, intanto, di quello che affermate concordo che in una comunità “veramente civile e solidale” l’etica sociale dovrebbe ritenere impensabile trovare, tra le richieste di assegnazione delle aree per chioschi, i riferimenti ad individui che già conservano il posto di lavoro o una attività che produce loro già un reddito.&lt;br /&gt;E diventa riluttante se ci si accorgerà poi che tra i destinatari delle suddette assegnazioni figurano anche costoro o i loro prestanomi.&lt;br /&gt;Ma quello che scrivete è, purtroppo, la triste realtà di quel disagio sociale che trae origine dal rapporto assai morboso che categorie di cittadini hanno col denaro, idolatrato senza alcun ritegno.&lt;br /&gt;Dinanzi al prevalere del lucro su ogni cosa è, dunque, naturale che la pubblica disinformazione generi in Anna quel legittimo sospetto che probabilmente non tutti gli assegnatari gestiranno in proprio l’attività produttiva del chiosco, ma che, speculando col mercato del profitto, patteggeranno tacitamente con terzi meno fortunati la subalternità di quella gestione, nella cui fase di assegnazione l’Ente Comunale si sarebbe reso colpevole di aver sottratto la premessa per una opportuna e più adeguata applicazione in favore del disagio sociale.&lt;br /&gt;Mario scrive di sentirsi raggirato perché la politica delle clientele o dei furbetti beneinformati gli ha negato la “pari opportunità”. Io aggiungo che alla pari opportunità dovrebbe prevalere l’obbligo morale di privilegiare innanzitutto gli appartenenti alle categorie sociali che non dispongono di un reddito. Altrimenti può succedere (e succede sempre) di assistere impotenti all’antipatica situazione di assegnatari che appartengono a categorie più o meno ricche e che, senza imbarazzo e con la complicità del comparaggio politico, rubano ai poveri anche la più semplice opportunità di cominciare a procurarsi un modesto reddito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto al Sindaco Ninella Caruso ed al suo assessore Angelo Guarnaccia si chiede:&lt;br /&gt;-Quale metro di giudizio hanno voluto praticare per l’assegnazione delle aree in un momento di così grave crisi del lavoro?...Forse l’ordine cronologico dei beneinformati clienti?&lt;br /&gt;-Cosa intendono giustificare le SS.LL. con il termine “trasparenza” delle procedure, declamata con il loro comunicato/stampa sulle assegnazioni, quando invece si è tenuta oscurata l’informazione e si sono volute ignorare le reali emergenze di situazioni occupazionali, strumentalizzando artifizi che legalizzano (come sembra) la logica del clientelismo ed il profitto dei furbetti?&lt;br /&gt;-Non sarebbe il caso che l’Ente Comunale, piuttosto che sprecare le energie locali ripiegando nelle strategie del lucroso individualismo, si rendesse promotore di consulte giovanili per cominciare ad elaborare una propria politica di programmazione che possa influire a determinare attività e, di conseguenza, fonte e posti di lavoro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’, infatti, nelle intenzioni risolutive che si misura soprattutto la qualità di quel valore assoluto dell’onestà, proprio quel valore che tanto insistentemente e con altrettanta ipocrisia veniva fatto risaltare sui manifesti delle ultime elezioni amministrative.&lt;br /&gt;In entrambe le E-Mail viene citato il consigliere La Piana, il quale, coerentemente al ruolo che riveste, ha sollevato in Consiglio Comunale la questione, facendo giungere all’opinione pubblica la conoscenza di premeditate operazioni, di cui la cittadinanza ha avuto occasione di percepire a cose fatte.&lt;br /&gt;La protesta di questi due concittadini sia, dunque, per il consigliere La Piana e gli altri consiglieri, un punto di riferimento per reclamare le ragioni degli onesti.&lt;br /&gt;ADDI’, 27 GIUGNO 2008&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;( Da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/arenavincenzo"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#6600cc;"&gt;www.webalice.it/arenavincenzo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; )&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8267579418281440586-719513392386810710?l=vincenzoarena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/feeds/719513392386810710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8267579418281440586&amp;postID=719513392386810710' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/719513392386810710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/719513392386810710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/2008/10/misterbianco-assegnate-aree-per-11_15.html' title='A MISTERBIANCO ASSEGNATE AREE PER 11 CHIOSCHI'/><author><name>Arena</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/SPZj4FfM8TI/AAAAAAAAAC0/Im7j0kNj110/s72-c/chioschi1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8267579418281440586.post-7491380856904975577</id><published>2008-10-04T15:46:00.000-07:00</published><updated>2009-06-24T00:45:25.453-07:00</updated><title type='text'>ALITALIA: I FALSI MIRACOLI DI SAN SILVIO</title><content type='html'>&lt;span style="color:#6600cc;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/SOf0vIQnAZI/AAAAAAAAAB8/E2-BVO1b24Y/s1600-h/alitalia1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253436580859150738" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/SOf0vIQnAZI/AAAAAAAAAB8/E2-BVO1b24Y/s320/alitalia1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;PIANO SALVEZZA ALITALIA: i falsi miracoli di San Silvio.&lt;br /&gt;DOPO LO SCEMPIO LASCIATO DAGLI AVVOLTOI, ADESSO SONO LE IENE A FARE RAZZIA DI QUEL CHE RESTA DELL’ALITALIA.&lt;br /&gt;MA I DEBITI CHI LI PAGHERA’ ???&lt;br /&gt;IL PROBLEMA VISTO DA UN COMUNISTA QUALUNQUE.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#003300;"&gt;I debiti sono rimasti in mano allo Stato, la parte ancora buona dell’Alitalia viene venduta per quattro soldi agli amici di cordata, i quali, con un colpo di mano favorito dal Governo, ora gestiranno bene per se stessi quello che prima hanno gestito male per lo Stato.&lt;br /&gt;Felici e contenti sono tutti i politici di centro, di destra e di sinistra ( precisamente tutti quelli che hanno negli anni affossato Alitalia). Responsabili e salvatori sono sempre gli stessi.&lt;br /&gt;Una cosa, intanto, appare chiara: che Alitalia non esiste più perché i suoi dipendenti risulteranno assunti dalla nuova cordata (CAI) e con un nuovo contratto.&lt;br /&gt;Di Alitalia forse resterà solo la bandierina.&lt;br /&gt;E’ errato, dunque, parlare di “salvataggio”, bensì di “fallimento” per come stanno andando finora le cose.&lt;br /&gt;Ma allora i debiti di Alitalia che fine fanno ?&lt;br /&gt;Il mago Berlusconi ha pensato a tutto. Come?&lt;br /&gt;Da sempre la finanziaria si compie nel mese di Dicembre, quest’anno stranamente s’è fatta a Luglio, tagliando soldi alla sanità pubblica, alla Scuola pubblica, alla ricerca pubblica, alle politiche sociali, tutti soldi che dovevano essere destinati per la pubblica utilità.&lt;br /&gt;Ma per Berlusconi tutto quello che può essere pubblico lo infastidisce.&lt;br /&gt;Preferisce il termine “privato” se si tratta di incassare i profitti ed usa i termini “pubblico e sociale” per destinarvi i debiti.&lt;br /&gt;Ecco il miracolo del suo geniale dualismo economico: Util-capitalismo e Social-perditismo.&lt;br /&gt;Ma di tutto questo giornali, televisioni, politici e sindacati non ne parlano.&lt;br /&gt;Per salvare Alitalia sono stati sottratti ai cittadini già 300 milioni di euro col governo uscente Prodi, ed ora circa un miliardo e duecento milioni di euro sono i debiti dell’Alitalia che il governo in carica di Berlusconi pone sulle teste degli onesti contribuenti.&lt;br /&gt;Dunque nessuna salvezza Alitalia, ma soltanto soluzione fallimentare con rapina e truffa nei confronti del sociale.&lt;br /&gt;Infatti questi debiti sono tutti ancora da pagare. L’unico vero miracolo di Berlusconi sembrerebbe risultare quello di togliere i debiti di Alitalia e metterli con abile destrezza nelle nostre tasche senza che nessuno se ne accorga.&lt;br /&gt;Sono di questo tipo tutti i "miracoli" col quale l’imprenditore di Arcore vuole rilanciare l’economia del Paese e che invece hanno consentito a lui ed ai suoi amici della cordata di arricchirsi in maniera spropositata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella testa del comunista qualunque, non certo dell’allocco istupidito dal mago Berlusconi, il caso Alitalia avrebbe avuto come soluzione non la svendita fallimentare della Compagnia di bandiera, ma un elementare ragionamento di emergenza nazionale, senza la necessità di ricorrere per oltre tre mesi alle difficili trattative di governo, che hanno distolto l’attenzione dai problemi più urgenti del Paese per inseguire quelle velleità di lucro e di profitti del manovratore.&lt;br /&gt;Come avrebbe ragionato il comunista qualunque ?&lt;br /&gt;Partiamo dalla formula “l’unione fa la forza”.&lt;br /&gt;Nel frattempo, per mitigare il disagio di comprensione alle teste grosse dei negoziatori, mi permetto di anteporre una pausa di bonaria autoironia sulla predetta formula, la quale appare coniata di due termini casualmente congeniali al “bipartitismo” dei contendenti (“unione” come l’ex Unione di Prodi e “forza” come l’ex Forza Italia di Berlusconi).&lt;br /&gt;Dunque, per fortuna si parte con una formula di pari condivisibilità dei termini, perché nel caso si volesse polemizzare persino sul posizionamento di ruolo primario attribuibile ad uno dei due termini, si può sempre mediare in quanto, scambiando i termini da “l’unione fa la forza” in “la forza dell’unione”, il risultato del prodotto non cambia.&lt;br /&gt;Sarebbe già il primo sintomo della larga intesa, alla quale anche il Papa potrebbe officiare la santa benedizione della sua ricorrente apostolica ingerenza.&lt;br /&gt;Superata la perifrasi ironica, a questo punto diventa più facile fare un umile conticino “casereccio”, senza la pretesa di competere con la raffinata sapienza delle scienze politiche del sommo statista Berlusconi.&lt;br /&gt;Un miliardo e mezzo di euro diviso 56 milioni di italiani, sono appena 26,79 euro a testa.Volendo fare un calcolo più realistico alle circostanze del nostro belPaese, si mettono nel denominatore soltanto quelli che pagano le tasse, perché si sa che circa metà degli italiani sono onesti contribuenti e soltanto su quest’ultimi si può fare affidamento.&lt;br /&gt;In tal caso, facendosi carico anche dell’altra metà di italiani evasori, la quota si raddoppierebbe a circa 54 euro, cioè pari al costo di un caffè al giorno per 72 giorni.&lt;br /&gt;Infine, facendo appello allo spirito di italianità, si chiederà a quella parte di italiani onesti di saltare per 72 giorni una sola tazzina di caffè (€ 0,75) al giorno e di sottoscrivere (una tantum) l’ammontare a favore del salvataggio di Alitalia.&lt;br /&gt;Ovvero,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#003300;"&gt;€ 0,75 x 72 giorni x 28 milioni di italiani = € 1.512.000.000,00 (pari al debito complessivo Alitalia).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;color:#003300;"&gt;Questo è il ragionamento del comunista qualunque: LA SEMPLICITA’ DIFFICILE A FARSI.&lt;br /&gt;Con questo risultato sarebbe stato possibile di:&lt;br /&gt;- non distogliere dalla finanziaria i soldi destinati al sociale;&lt;br /&gt;- evitare il fallimento dell’Alitalia e salvare la bandiera italiana;&lt;br /&gt;- impedire ai corsari della cordata l’arrembaggio al profitto;&lt;br /&gt;- ristrutturare ed attivare una gestione efficiente e di incisiva competenza;&lt;br /&gt;- sostenere la nazionalizzazione della nostra Compagnia di bandiera;&lt;br /&gt;- compiere il vero miracolo senza bisogno di essere gli Unti del Signore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come può vedere, sig. Berlusconi, non occorrono necessariamente le teste grosse dei suoi ministeri per risolvere nell’emergenza i nostri problemi sociali. I conti tornano bene per il popolo allorquando si ragiona in rapporto con la società e nell’interesse della collettività, piuttosto che con la mente rivolta alla finanza privata, che lascia allo Stato solo i debiti ed una società a partecipazione statale in fallimento. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;"Quando gli elefanti lottano, il vero perdente è l'erba che calpestano" &lt;/span&gt;(proverbio africano).&lt;br /&gt;I veri perdenti nella lotta che le imprese combattono per la conquista del mercato mondiale sono i lavoratori: strumenti da usare, sfruttare e licenziare appena non servono più.&lt;br /&gt;Addì, 27 Settembre 2008&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(Da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.webalice.it/arenavincenzo"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#6600cc;"&gt;www.webalice.it/arenavincenzo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; )&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8267579418281440586-7491380856904975577?l=vincenzoarena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/feeds/7491380856904975577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8267579418281440586&amp;postID=7491380856904975577' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/7491380856904975577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/7491380856904975577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/2008/10/alitalia-i-falsi-miracoli-di-san-silvio.html' title='ALITALIA: I FALSI MIRACOLI DI SAN SILVIO'/><author><name>Arena</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_hFSLp3kbw9k/SOf0vIQnAZI/AAAAAAAAAB8/E2-BVO1b24Y/s72-c/alitalia1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8267579418281440586.post-9100629449617460323</id><published>2008-10-01T10:02:00.000-07:00</published><updated>2008-10-08T22:40:48.201-07:00</updated><title type='text'>COSA SI PREFIGGE QUESTO BLOG</title><content type='html'>&lt;span style="color:#003300;"&gt;L’ho denominato a mio nome non certo per mettermi in mostra, perché chi mi conosce sa che non appartengo alla schiera degli esibizionisti, ma ho sentito l’obbligo di voler evitare al blog la genericità di una sigla in anonimato che in se stesso risulterebbe dubbioso ed insignificante.In verità l’avrei voluto definire semplicemente il blog dei “diversi”, ma solo nel senso che non siamo tutti uguali, che non tutti pensiamo allo stesso modo e che nella diversità si può trarre l’alimento essenziale per arricchire il patrimonio culturale e ideale.Essere diversi, dunque, non vuol dire essere settari. Al contrario. Il blog si prefigge di ricercare col confronto delle opinioni tutte le possibili convergenze ed intese anche parziali, per non cadere nell’oppio della routine quotidiana e per mobilitare, invece, le qualità più elevate di ogni individuo col quale effettuare un contatto costante di riscontro critico e formativo.Ciò comporta ed esige di essere diversi, per costituire uno stimolo per gli altri ad aprirsi anch’essi a liberi confronti sui grandi problemi politici ed ideali, nonché sui problemi immediati del lavoro, della libertà, della giustizia sociale.Purtroppo la stampa e la televisione, tra loro complementari, sono nelle mani di potenti gruppi, i quali, liquidando gli intransigenti del libero pensiero, tendono a stabilire non un colloquio con l’opinione pubblica ma a plagiarla, imponendo una cultura ed una linea legate ad interessi economico-politici del sistema.Oggi, infatti, sono forti le pressioni e l’esaltazione dei particolarismi, le campagne di tipo qualunquistico, che spingono verso lo svilimento e la distorsione dei valori veri dell’uomo, considerato come individuo inerte e spettatore-consumatore. Ed anche il deterioramento dei partiti ha finito per corrodere la fiducia nella politica, determinando un inconscio annullamento della persona.Senza l’illusione di riuscire a far molto ed anche senza sgomento delle difficoltà, il blog vuole essere, dunque, non un manifesto pubblicitario, ma un modesto laboratorio di comunicazione e di elevazione. Esso, aggregato ad altri blogs con interessi comuni, tende ad esprimere non apologia della mercanzia e dell’oggetto, ma la diffusione di parole d’ordine, la richiesta di riflessione, la contestazione di imposizioni, di sistemi e di situazioni, rappresentando nel contempo la voce critica che costruisce col dissenso l’embrione del proprio manifesto politico.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8267579418281440586-9100629449617460323?l=vincenzoarena.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/feeds/9100629449617460323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8267579418281440586&amp;postID=9100629449617460323' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/9100629449617460323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8267579418281440586/posts/default/9100629449617460323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vincenzoarena.blogspot.com/2008/10/cosa-si-prefigge-il-blog.html' title='COSA SI PREFIGGE QUESTO BLOG'/><author><name>Arena</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
